giovedì 19 ottobre 2017

Un giorno a Trevignano

Prima di iniziare il percorso di l'orto-terapia siamo andati a Trevignano per cominciare a prendere confidenza con la natura e i suoi prodotti.


Oltre ai prodotti della natura abbiamo conosciuto anche qualche capretta.





Pausa caffè



giovedì 12 ottobre 2017

Nascono le prime piante..


I Girasoli che avevamo piantato tempo fa si sono seccati.
Noi abbiamo preso i semi che erano nel fiore, ormai secco, e li abbiamo ri-piantati. 

 Ed ecco qui una nuova piantina di girasole che sta nascendo.



Oltre ai Girasoli, è stato piantato anche il Peperoncino che inizialmente era cosi:


Dopo un po di giorni :





Il piccolo Cocomero

Tornati dalle vacanze di Agosto, sul nostro terrazzo abbiamo trovato questo piccolo cocomero (alcuni pensano sia una zucchina). Ieri lo abbiamo staccato. Oggi lo taglieremo. Più tardi vi faremo sapere il risultato!

I nuovi corsi

Quest'anno abbiamo attivato nuovi corsi che si svolgeranno all'esterno del centro diurno.

1. Nuoto

2. Ippoterapia

3. Orto - terapia


"Il nuoto ha come obiettivo la preparazione mentale, il raggiungimento del livello di autonomia e fiducia dell’allievo, l'”amicizia” con l’acqua, l’apprendimento dei movimenti base in acqua e il padroneggiamento dei diversi tipi di rotazione in acqua, imparando il bilanciamento in acqua e raggiungimento sempre una posizione confortevole per respirare."


"L’ippoterapia ha come scopo quello di indurre miglioramenti funzionali, psichici e motori attraverso l’attento uso dei numerosi stimoli che si realizzano nel corso dell’interazione uomo – cavallo." 


"Sono davvero molti i vantaggi fisici e psichici derivanti dalla lavorazione della terra. L’orto - terapia infatti non ci viene in aiuto solo per contrastare lo stress, ma anche per disturbi più gravi come la depressione. Inoltre è un’attività che può essere svolta davvero da tutti, giovani e anziani, disabili e normodotati. Tutti possono trarre benefici e vantaggi dal prendersi cura di piante e dallo stare a contatto con la Natura. Svolgere lavoretti come questi aiuta l’inclusione sociale e la relazione tra le persone. Si svolgono attività che stimolano l’’olfatto, la vista, il tatto o l’’udito e incrementano capacità e competenze."

Armadio Aperto

Sketch-up  

By Roberto

mercoledì 28 giugno 2017

SERVIZIO CIVILE...UN ANNO CHE DURA TUTTA LA VITA!

PASSIAMO UN ANNO INSIEME
VIENI A FARE IL SERVIZIO CIVILE AL C.I.S.

Il C.I.S., Centro di Integrazione Sociale si trova in Via Giovanni Castano 39, 00133 Roma.

Tra i 18 e i 29 non compiuti

Come Funziona
- Dura 12 mesi
- Impegna per una media di 30 ore settimanali
- prevede un compenso mensile di 433,80 euro

Le nostre attività sono descritte in questo blog.

Per chi fosse interessato :

E-mail: info@cescproject.org
Sede: Via Lungro 1, 00178 Roma
 Tel. 06.712.80.300 - Fax: 06.233.28.704

Il CESC Project è accreditato presso il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

giovedì 11 maggio 2017

giovedì 30 marzo 2017

Collisione tra aerei

Gnocchi con coniglio alla cacciatora

Oggi Gnocchi al sugo e coniglio alla cacciatora con insalata



Come potete notare gli gnocchi sono stati fatti a mano dai ragazzi :
farina, patate sane, uova!

Diritti Umani

L'Otto marzo , in onore della festa della donna, noi del C.I.S abbiamo dedicato la giornata ai Diritti Umani, facendo un gioco con i ragazzi.

Il gioco consisteva nel fare un cerchio, posizionare per terra tante immagini che si riferivano a dei Diritti scritti su dei biglietti e ritagliati.

I ragazzi dovevano associale l'immagine al diritto esatto.




Ogni immagine con il relativo diritto



lunedì 20 marzo 2017

I nuovi compri-divani

GRAZIE AL LABORATORIO DI SARTORIA ABBIAMO FODERATO I NOSTRI DIVANI E QUESTO E' IL RISULTATO




giovedì 16 marzo 2017

In visita alla "Vecchia Signora"

In visita alla “Vecchia Signora”

Qualche mese fa l’incontro in Comunità con l’Ing.Tommaso Paoletti, Segretario Generale dell’Associazione Culturale “Circolo delle Idee – Guglielmo Iasiello” con la presentazione delle attività svolte : un racconto appassionato di chi ha avuto la fortuna di fare del proprio lavoro un interesse di vita, svolto in tanti anni nelle Ferrovie dello Stato.


Al termine una promessa: avremmo potuto incontrare con i nostri ragazzi “La Vecchia Signora”, una locomotiva a vapore ormai pensionata, ma ancora nel pieno del suo splendore, in attesa di visitatori in un piazzale della Stazione San Lorenzo.

Il 9 Marzo il sogno si realizza.

Partiamo con i ragazzi eccitatissimi con il pulmino e a stento io e Fausto  riusciamo a trattenere le mille domande che ci investono, tutte avrebbero avuto una risposta, solo il tempo di arrivare !

All'ingresso ci accoglie l’Ing Paoletti con Rodolfo, anche lui della Comunità e promotore dell’iniziativa,  che ci aiutano nelle procedure di registrazione e completate con la consegna dei badge indossati dai ragazzi con malcelato orgoglio.

Entriamo, ed effettuiamo, con una scorta di ferrovieri, i necessari attraversamenti in tutta sicurezza.

Poi ecco, la Vecchia Signora Gr 740-15.


Un secolo di vita, ma non lo dimostra, nel suo vestito da sera nero bordato di fiammante rosso.

 Una  ben più giovane signora, l’Ing Roberta Columbo, Dirigente dell’IMC di Roma, ci accoglie con un sorriso e senza preamboli, per non rubare tempo alla visita, ci affida al Sig. Ferrarese Gianluca, macchinista in servizio assegnato alle locomotive a Vapore di Verona e amico di lunga data della Signora.


Fino a qualche anno fa Ferrarese viaggiava con lei, e nei lunghi viaggi ha imparato a conoscere i suoi mille segreti,  le sue aspirazioni,  la caparbietà misurata sull’ Appenino, i suoi istanti di debolezza o i cali di pressione.

Mentre parla i suoi occhi brillano, questa lunga relazione ha sicuramente cementato tra di loro una sincera amicizia e rivederla è sicuramente una gioia.

Il suo racconto è fatto di mille dettagli, di lei si può parlare di tecnica, fisica, chimica, il tutto intrecciato da ricordi che affiorano vivi, come se si trattasse di ieri…


I ragazzi ascoltano rapiti, con qualche interruzione di troppo da parte di Carlo, anche perché appassionato di tecnica e che avendo abitato a pochi passi da lei a San Lorenzo, sembra non riuscire a celare il rammarico di non averla conosciuta prima.



E’ con emozione e sorpresa che i ragazzi sono invitati da Ferrarese a salire sulla locomotiva.  

Scopriamo così i comandi, la leva per farla partire, l’attivazione del fischio, i manometri per la pressione, i livelli, volantini….

Il treno è fermo ma ci sembra di sentire il suo sbuffare, il caldo del suo generoso cuore, il rumore ritmato della pala che carica il carbone….

Poi il tempo inesorabilmente, come la vecchia Signora ha imparato a conoscere, scandisce il termine della visita.

Ancora una sorpresa, un attimo di convivio con una colazione gentilmente offerta dalle Ferrovie e sorpresa delle sorprese delle fiammanti felpe Alta Velocità di Trenitalia.



Come tutte le belle cose che devono essere ricordate con piacere e rimpianto è venuto il momento di salutarci.

 Vecchia Signora, speriamo di  rivederti presto.!


Un saluto e ringraziamento particolare agli Ing. Paoletti e Columbu, al Sig. Ferrarese, ai  collaboratori tecnici e amministrativi di Trenitalia e all’Associazione “Circolo delle Idee- Guglielmo Iasiello’ che hanno reso possibile questa iniziativa.

Un arrivederci alla vecchia Signora con l’auspicio di poterla presentare anche agli altri amici di Capodarco e delle tante Associazioni che saranno contente di poter godere della nostra stessa fortuna.

Grazie !



giovedì 2 marzo 2017

ESERCIZI DI TEATRO








 Questo esercizio serve per prendere fiducia nell'altro.
A coppie uno si benda e l'altro no, la persona non bendata guida il compagno nello spazio.


La semina


Dopo aver dipinto i vasi per renderli piu colorati, i ragazzi si sono adoperati per piantare i bulbi di varie piante, nella terra.
Bulbo

Co-spaces Roberto




"Citta Animata" di Roberto

Co-spaces



Prodotto da Federico
Ambiente più animazione

mercoledì 11 gennaio 2017

"Metamorfosi"

La compagnia teatrale "Teatriamocis" sta lavorando sul prossimo spettacolo "Metamorfosi di Ovidio" (titolo provvisorio).

Le metamorfosi è un titolo di un poema epico-mitologico di Publio Ovidio Nasone, incentrato sul fenomeno della metamorfosi. Attraverso l'opera, Ovidio, ha reso celebri numerosi racconti mitologici dell'antichità greca e romana.  Lo spettacolo tratta dei miti greci. All'interno di ogni mito vi è una metamorfosi, cioè una trasformazione come uomo-albero, uomo-animale. I ragazzi interpreteranno queste metamorfosi con qualche cambiamento.


TUTTI IN CERCHIO A STUDIARE IL COPIONE.

Sartoria

Imparare a cucire.....



Esposizione







Porta tabacco 





Borsa Lunga


Borsa manico corto.





Borsa a mano.








Tasca laterale con cinta elastica.



Porta cellulare.