giovedì 17 dicembre 2015

 NATALE A CACCIA DELL'AMICO SEGRETO

AL C.I.S STA ARRIVANDO IL NATALE E ANCHE NOI CON IL NOSTRO SPIRITO NATALIZIO ABBIAMO PREPARATO NUMEROSI ADDOBBI PER ALLESTIRE AL MEGLIO IL NOSTRO CENTRO.


Il nostro impegno è sempre rivolto nei confronti dell'altro e al suo benessere, per questo il primo gioco natalizio è L'amico Segreto.
L'amico Segreto è iniziato il 16 Dicembre e durerà fino al 24 Dicembre e in questi giorni TUTTI , operatori e ragazzi, si stanno impegnando e si dovranno impegnare per tutta la settimana a portare giornalmente un piccolo pensiero all'amico segreto. Il significato di questo gioco ha una valenza fortemente pedagogica che implica una costante cura e attenzione dell'altro.
Il gioco infatti, contribuisce a creare nuove amicizie e nuovi legami e far si che, almeno in questo periodo, vengano messe da parte controversie e conflitti.
Il C.I.S augura a tutti Buone Festeeeeee!!!!









giovedì 12 novembre 2015

MENU' DI OGGI

RINGRAZIANDO SEMPRE IL LABORATORIO DELLA PASTA DI VIA SINOPOLI, OGGI MANGIAMO:

- FUSILLI AL PROFUMO DI MARE (zucchine, ciliegini e moscardini di gaeta)

- ALICI FRITTE

- CONTORNO DI MELANZANE GRIGLIATE

-FRUTTA

- TIRAMISU'

- CAFFE'





TUTTO VERAMENTE DELIZIOSOOO!!

Roberto Sketch-up

Roberto in azione

Anche roberto sta creando la sua città questa è una parte del progetto:


Prossimamente vi faremo vedere il resto della città.

lunedì 9 novembre 2015

GNOCCHIII!!! GRAZIE AI RAGAZZI DEL LABORATORIO DELLA PASTA, DI VIA SINOPOLI, PER QUESTO BUONISSIMO PRANZO!


29/10

Oggi vogliamo augurarvi un buon pranzo con la nostra ricetta del giorno:


gnocchetti con noci e gorgonzola 


involtini alla montanara con funghi e speck


contorno di insalata 


e per finire..........


macedonia di frutta di stagione!!!!

venerdì 6 novembre 2015

IDEEEEEE


Maschere di carnevale create con cartoncini colori e brillantini!! Tutte con la forma del proprio segno zodiacale!!


Per la festa della mamma!!! Fiori, farfalle e foglie realizzate con cartoncini colorati e ghirigori per abbellire il tutto. Con la colla a caldo li abbiamo incollati su un filo di rame ed è ecco a voi  un bellissimo regalo da fare con semplici ed economici materiali!!


Gufo con rotolo di carta igienica

Un rotolo di carta igienica, cartoncini colorati e due perline per gli occhi!
Su un cartoncino rosso abbiamo riprodotto tanti cerchi ( per essere precisi abbiamo utilizzato 1€ per il corpo, 5 cent per il nero degli occhi, 2 €  per il contorno bianco degli occhi e un bicchiere di plastica per le orecchiette ) ;
Su un cartoncino celeste per le ali;
Su uno giallo per il becco e le zampette.
Dopo aver tagliato tutto, per prima cosa si montano gli occhi (cosi nel frattempo che lavorate si asciugano) poi si passa alla fase di montaggio.
Si inizia dal basso incollando per prime le zampette, si procede passando ai cerchi rossi (o qualsiasi colore volere fare il vostro gufo) incollandoli seguendo le curve del rotolo, arrivati all'altezza delle ali si posizionano e poi si continua con i cerchi rossi per coprire il distacco tra le ali e il corpo. Infine si posizionano gli occhi e le orecchiette!!!!
Le varianti posso essere tante. Utilizzate i colori che piu vi piacciono :) :) :) Buon lavoro!!!

Dopo la pioggia!!!

Boccioli Dalie




giovedì 5 novembre 2015

Sketch-up

Vari

 FEDERICO MAGNIFICO!!!!

Ha riportato sul pc il suo amato paese Vari, utilizzando sketch-up, un'applicazione di computer grafica per la modellazione 3D, orientata alla progettazione architettonica e allo sviluppo di videogiochi.





Questo mandala, invece, è stato progettato interamente da Federico utilizzando sempre il programma sketch-up.

martedì 3 novembre 2015

I NOSTRI MANDALAAAAAA

MANDALA MARIANGELA!


Mandala di Luca.

DECOUPAGE VETRO!



Decoupage in vetro.

I ragazzi si impegnano nel creare oggetti di decoupage per potenziare la manualità e per sviluppare un senso critico sull'estetica degli oggetti, stabilendo quali materiali usare.
Il laboratorio si mantiene costantemente attivo grazie alla vendita dei prodotti realizzati.


Personaggi creati con scorza d'arance e legno.
Nel nostro laboratorio abbiamo avuto il piacere di ospitare una signora che ci ha insegnato a creare oggetti con materiali naturali semplici da manipolare come , la scorza d’arancia. Il procedimento è molto semplice : dopo aver sbucciato l’arancia, la scorza viene messa in un posto caldo. Il calore la rende manipolabile, modellabile e più morbida al tatto.Dopo aver reso la nostra scorza più malleabile, si procede alla realizzazione di quello che vogliamo creare. Il tutto ovviamente deve essere condito con tanta fantasia, creatività e……..taaaaanta pazienza!!!


BUON LAVORO!


GIARDINAGGIO SPERIMENTALE!!



Esperimento con le pigne!!
Il gruppo di giardinaggio ha collaborato nel realizzare un esperimento. Ognuno di loro ha portato una pigna, è stata pulita e messa al forno per favorire la completa apertura di essa (viene messa nel forno perché il calore facilita l'apertura mentre il freddo la chiude). Una volta aperte abbiamo tolto i pinoli, appoggiato la pigna sul piatto di plastica e aggiunto i semi di lenticchie nelle cavità. Dopo questo, versare dell'acqua nel piatto cosi che il gambo della pigna assorba l'acqua portandola nelle cavità dove sono stati inseriti i semi. Una volta finito si aspetta qualche giorno che i semi germoglino.  

giovedì 23 ottobre 2014

Animazione Grafica di Federico

Eccezionale
Federico  ha realizzare il suo screen-sever personalizzato
 Questa è la sua prima realizzazione.
 Chi fosse interessato a un screen-sever personalizzato può contattarlo al cis o con la riga di commento a fine post.


Claudia : Cuocalina



Il profumo è buono, quanto al sapore ve lo faremo sapere dopo pranzo!

L'eroe del Cis



Oggi al Cis abbiamo avuto la prova della generosità e eroicità di Leonardo....

Siamo riuniti in cucina in attesa di prendere il caffè conversando amabilmente, ecco arrivare Michi con il tanto desiderato caffè fumante.

All'improvviso, senza un'apparente ragione,  Michi ha un sussulto, come se avesse avuto una terribile visione.

Ecco allora la brocca ondeggiare paurosamente e Michi scivolare inesorabilmente verso lo splendido muro appena riverniciato.

Il coraggioso Leo osservando la situazione è  subito pronto nel tuffarsi tempestivamente frapponendo il suo possente corpo tra il fumante caffè e il muro immacolato.

Uno strepitoso urlo si solleva nella stanza, tutti immaginano un muro irrimediabilmente rovinato "e forse un Leo dolorante". Ma è solo un attimo, il muro rimane intonso, Leo solleva gli occhi al cielo orgogliosi avendo ritrovato il suo ruolo di mitico eroe, un applauso generale  riempie l'aria, e Leo soddisfatto urlando con silenzio si allontana verso l'uscita stra-fiero di Se!

CON AFFETTO GLI AMICI DEL CIS.




lunedì 12 dicembre 2011



Comunità Capodarco di Roma onlus
LABORATORIO DI ARTIGIANATO
del CIS – Centro Diurno H Spazio Aperto
Per questo Natale fai un regalo solidale. Scegliendo una delle nostre creazioni sosterrai le attività
sociali del nostro Centro

I prodotti sono in mostra presso i locali del CIS
dal Lunedì al Venerdì ore 9.00 – 13.00 e 14.30 – 16.00
oppure visita il sito: http://bibliotecacis.blogspot.com/

info e prenotazioni:
CIS (Centro Integrazione Sociale) Via G. Castano 39 Tor Bella Monaca Roma
Tel. 062005992 / 3477968396gliendo una delle nostre creazioni sosterrai le attività sociali del nostro Centro.info: CIS (Centro Integrazione Sociale) Via G. Castano 39 Tor Bella Monaca Roma, Tel. 062005992 / 3477968396


Comunità Capodarco di Roma onlus
LABORATORIO DI ARTIGIANATO
del CIS – Centro Diurno H Spazio Aperto
Per questo Natale fai un regalo solidale. Scegliendo una delle nostre creazioni sosterrai le attività
sociali del nostro Centro

I prodotti sono in mostra presso i locali del CIS
dal Lunedì al Venerdì ore 9.00 – 13.00 e 14.30 – 16.00
oppure visita il sito: http://bibliotecacis.blogspot.com/

info e prenotazioni:
CIS (Centro Integrazione Sociale) Via G. Castano 39 Tor Bella Monaca Roma
Tel. 062005992 / 3477968396gliendo una delle nostre creazioni sosterrai le attività sociali del nostro Centro.info: CIS (Centro Integrazione Sociale) Via G. Castano 39 Tor Bella Monaca Roma, Tel. 062005992 / 3477968396

mercoledì 30 marzo 2011

CIS...SIAMO ANCHE NOI PER UN QUARTIERE MIGLIORE


Abbattiamo …. i pregiudizi: idee e proposte per TOR BELLA MONACA “.

È questo il titolo di un incontro organizzato dal PD, a cui siamo stati invitati a partecipare anche noi.

Dal momento che il governo prevedeva la discussione di tematiche come il sociale, la cultura e la legalità, ci è sembrato opportuno partecipare ed intervenire. Abbiamo così preparato un intervento discutendo prima insieme su queste tematiche e raccogliendo le impressione di tutti. Abbiamo cercato di spiegare i nostri punti di vista e le nostre esigenze.

Ora non ci resta che aspettare per capire se qualcuno vuole davvero darci ascolto!!!!

La mia partecipazione al convegno


Mi chiamo Bruno, faccio parte della consulta per l’handicap, e vivo non a Tor Bella Monaca, ma nel 8° Municipio. Tuttavia conosco molto bene questo quartiere perchè lo frequento da anni, insieme ad un gruppo di amici che vedo quotidianamente presso un centro diurno per disabili presente sul territorio.
Non siamo qui per esporre proposte per la riqualificazione di questo territorio.
Io e gli amici qui presenti, non vogliamo fare proposte nuove perchè riteniamo che non servono nuove idee.
Basterebbe realizzare quelle di cui si parla da tempo e che poi non vengono mai completamente realizzate!
In questo territorio è forte l’esigenza di un miglioramento della legalità e della sicurezza, per cui sarebbe sicuramente utile ai cittadini un rafforzamento reale della presenza delle forze dell’ordine per le strade. Questo però è necessario per affrontare l’emergenza del quotidiano.
Ma occorre anche progettare uno sviluppo forte della cultura e sopratutto realizzare questi progetti.
Quel che serve è migliorare la qualità della scuola in questo quartiere come in altri, aumentare i luoghi in cui si fa cultura per favorire ai giovani un’alternativa alle bische, perchè siamo convinti che attraverso lo sviluppo della cultura, si combatte anche la delinquenza, la povertà, l’ignoranza....
È poi fortemente necessario rafforzare il sociale, data la numerosità dei portatori d’handicap che vivono in questo quartiere, proponendo magari interventi altri che vadano oltre il puro assistenzialismo, certamente necessario ai portatori d’handicap grave, ma non completamente soddisfacente per quei disabili che potrebbero essere aiutati a diventare una risorsa per la società piuttosto che un costo.
Personalmente sono grato alle istituzioni che hanno messo a mia disposizione centri come il CIS, all’interno del quale ho trovato le risorse per poter combattere alcune problematiche personali.
Oggi le mie esigenze sono cambiate: ho bisogno di sentirmi pienamente parte di questa società e completamente autonomo.
Ma la mia integrazione sociale, la mia autonomia saranno complete solo se passeranno attraverso un reale inserimento lavorativo!
E questo francamente è vero non solo per noi ragazzi disabili, ma per tutti quelli che come me, giovani o meno giovani, di Tor Bella Monaca o non, hanno bisogno di un lavoro per vivere...
Per qualche tempo ho pensato che le cose andassero per il verso giusto.
Ero stato inserito, insieme ad alcuni amici, in un progetto per la manutenzione di alcune aree verdi del quartiere.
Si trattava di un piccolo impegno fatto di poche ore mensili, che tuttavia ci permetteva di sperare nel futuro. Siamo invece stati privati anche di quel piccolo sostegno.
Insomma le cose stanno così: non sono abbastanza “disabile” per avere diritto ad una pensione, ma sono abbastanza “disabile” per non avere diritto ad un lavoro!
Ma la riqualificazione di un quartiere non parte dalla qualità di vita offerta ai suoi cittadini?

Torbellamonaca BIS


Eccolo! E’ arrivato Sansone con Maciste ed Ercole! Butterà giù le torri, per riqualificare il quartiere! Ebbene dopo una attenta conoscenza e riflessione su questo territorio, il nostro caro Sindaco sarebbe giunto alla conclusione che ciò che serve a promuovere il futuro di questo quartiere è l’abbattimento delle torri e di qualche altro complesso residenziale popolare.

Temi come: delinquenza, abusivismo, razzismo, spaccio di stupefacenti, furto, pestaggio, prostituzione sono problemi che non vengono affatto analizzati e ne presi in considerazione.

Le torri non sono certo una bellezza architettonica ma i problemi elencati sopra sono dentro le persone non dentro le mura delle case.

Bisogna intervenire per sviluppare legalità ed occuparsi dei problemi reali della gente!

Bisogna offrire opportunità di lavoro, migliorare la scuola, creare luoghi di aggregazione e ricreazione dove spendere bene il proprio tempo libero.

La redazione

Lazzaro alzati e cammina


Da un po’ di tempo a questa parte, l’INPS sta richiamando i portatori d’handicap a controllo per verificare se le invalidità sono reali o falsificate. Questo accade perché un tempo era possibile corrompere medici compiacenti per ottenere falsi certificati di malattie varie da utilizzare per accrescere il punteggio di invalidità necessario per il riconoscimento della pensione di invalidità. Tuttavia ci sembra una esagerazione chiamare per il controllo persone nate, per esempio, con una tetraparesi spastica che difficilmente vedremo camminare nella loro vita.

Certo tutti ci auguriamo il miracolo, ma sembra che ciò accada piuttosto raramente....

Speriamo che i medici che fanno questi controlli siano coscienziosi ed obbiettivi, e che non ci sottraggano quel piccolo sostegno che ci è stato concesso.

Rosella

Scusate il ritardo


La sveglia suona, io la sento, la spengo, mi rimetto giù, mi giro dall’altra parte e continuo a dormire.

Ed è cosi che succede, che uno arriva in ritardo a scuola, al lavoro, al C.I.S.

Il ritardo può dipendere da tanti fattori: traffico, scioperi, manifestazioni, si sbaglia autobus ed altro.

Queste sono ragioni senz’altro valide, ma sono solo e soltanto queste le ragioni che si possono elencare? O ce ne sono altre che non dipendono da fattori “esterni”, ma bensì “interni”. Certamente si.

Tuttavia talvolta il ritardo è causato da pigrizia, sonno, perché si è andati a letto tardi, non rispetto degli orari, non rispetto per gli altri.

Spesso si dimentica che il proprio ritardo blocca anche il lavoro altrui!!

Ebbene si! Qualche volta non è semplice fantasticare per trovare una buona scusa!

P.S.

Le più spiritose!

Scusate mi si è rotto l’orologio!

Scusate mi si è rotta la sveglia!

Scusate ma ho forato!

Scusate ma il cane è stato male.

Scusate ma l’autobus non si è fermato!

domenica 11 aprile 2010

NOI DISABILI PRIVATI DEL FUTURO


La denuncia di un gruppo di giovani disabili del CIS - Centro Diurno H della Comunità Capodarco di Roma onlus, che da più di un anno hanno perso il lavoro: "Pulivamo e curavamo la manutenzione del verde di alcune aree pubbliche di Tor Bella Monaca. Purtroppo adesso non se ne occupa più nessuno e il quartiere è ripiombato nel degrado".

venerdì 19 febbraio 2010

Ancora tagli nel sociale

Potremmo indicare questi ultimi anni come quelli in cui si è diffusa “l’epidemia” dei tagli nel sociale.
Sono stati fatti tagli alle terapie per la riabilitazione continuamente, molti facevano terapia 5 volte a settimana, poi gli è stata ridotta a 3 volte, ma c’é il rischio che diminuiscano ancora.
Non è stato riconfermato al Green Group l’incarico di “Manutenzione e pulizia di Piazza G. Castano”.
Negli anni sono stati ridotti sempre più i fondi per i progetti di rilevanza sociale.
Altra novità, la notizia dei tagli al Progetto “Roma per te” che ha dato l’opportunità a tante persone portatrici di handicap di poter visitare i monumenti di Roma.
Vogliamo spiegare alle istituzioni perchè non accettiamo tutti questi tagli, e nel caso specifico del Progetto “Roma per te”, lo spieghiamo in questa lettera:

Lettera aperta

Siamo 36 ragazzi portatori d’handicap che frequentano il CIS – Centro Integrazione Sociale, un Centro Diurno del Servizio Handicap Adulti dell’VIII° Municipio.
Per molto tempo abbiamo avuto il piacere di partecipare alle gite organizzate all’interno del Progetto “Roma per te” dalla Co. In..
Queste gite hanno offerto a noi tutti un momento ricreativo all’interno del quale abbiamo avuto l’opportunità di conoscere nuovi luoghi mai visti, di interesse anche culturale.
Alcuni di noi sono carrozzati, per cui hanno serie difficoltà a muoversi con la famiglia per partecipare alle visite guidate organizzate per il pubblico.
Per noi queste gite rappresentano un momento di svago e divertimento perchè ci permettono di andare in giro in gruppo, condividendo le bellezze della nostra città.
Per queste ragioni noi tutti, insieme agli operatori del Centro, chiediamo alle istituzioni di riapprovare il Progetto “Roma per te”, per continuare ad avere l’opportunità di affrontare i nostri disagi almeno con qualche momento di allegria.

Roma 20 gennaio 2010 Firma
firma degli utenti

martedì 9 febbraio 2010

Vogliamo tornare a lavorare

PER DIECI ANNI HANNO PULITO UNA PIAZZA PRIMA DI ESSERE LICENZIATI E SOSTITUITI DA UNA COOPERATIVA CHE NESSUNO HA MAI VISTO
da un'intervista apparsa su "Fiera dell'EST" a cura di Marco Carta
Pulivamo piazza Castano e ora sono relegati in casa perchè non gli viene più permesso “Vogliamo tornare a lavorare”. A fare questo appello non sono disoccupati qualunque, ma i ragazzi diversamente abili del Cis, il centro diurno di via dell’Archeologia. Bruno Scipioni e Alessandra Maisano sono due dei ragazzi che per dieci anni hanno reso piazza Castano un luogo civile e pulito.
La loro storia inizia diversi anni fa, quando la piazza venne riqualificata con i soldi delle cento piazze, due milioni di euro il costo. La manutenzione del verde venne affidata ai ragazzi del Cis che per i primi anni, coadiuvati dagli operatori del centro, se ne occuparono come volontari per poi ottenere l’affidamento dal dipartimento per le periferie. Il contratto per la gestione dello spazio verde veniva rinnovato di anno in anno. Questo fino allo scorso aprile quando il comune ha ringraziato il centro diurno e affidato ad un altro cooperativa sociale di Subiaco “che pero non si è mai vista – puntualizza Bruno – La piazza ora è completamente distrutta perchè da quando non ci siamo più noi non pulisce più nessuno”. Lo scorso 15 settembre i cittadini della zona sono scesi in piazza per manifestare in sostegno dei ragazzi e per denunciare la situazione della piazza. Armati di scopa e ramazza hanno ripulito tutta l’area, che ora a distanza di mesi è tornata un porcile. sembrava che quel giorno, che vide la partecipazione di diversi consiglieri municipali, potesse essere l’inizio di un’apertura da parte delle istituzioni. Invece niente.
I ragazzi sono ancora senza lavoro, e la piazza rimane sporca”. Non ce la facciamo più a stare cosi e a vedere la piazza sporca perchè chi dovrebbe pulirla non lo fa, mentre a noi che lo abbiamo sempre fatto non viene più permesso. Vogliamo tornare a lavorare. Pulire la piazza era una cosa che ci gratificava oltre a darci un’autonomia, non solo economica, che non abbiamo più. guadagnavamo 150 euro al mese, non un grande cifra ma abbastanza per essere più indipendenti e per dare una mano a casa, cosi da pesare meno sulla nostra famiglia. Noi andiamo al Cis stiamo imparando a essere autonomi, facciamo il laboratorio di giardinaggio, ma se non mettiamo in pratica le cose che studiamo, diventa tutto più difficile”.
Come Bruno e Alessandra altri 8 ragazzi sono rimasti a casa. “Per alcuni di loro e stato un trauma –spiega Siriana Madre di Daniele – anche perchè credono che la causa questa situazione sia loro. Pensano che il lavoro gli sia stato tolto perchè hanno lavorato male.
Per loro era tutto, quando lavoravano si sentivano come gli altri”. Ridare questo lavoro ai ragazzi del Cis sarebbe un grande gesto di civiltà da parte delle istituzioni. Si aiuterebbero dei ragazzi a sentirsi meno diversi, ma uguali agli altri, senza contare che quella piazza sarebbe un po più pulita. “La gente del quartiere – concludono Bruno e Alessandra –si era affezionata a noi, ci conosceva. Ora che vedono la piazza sporca quando ci incontrano ci chiedono perchè, alcuni addirittura si arrabbiano pensando che la pulizia spetti ancora a noi”. Vaglielo a spiegare che lo sporco più grande si trova altrove